Il processo Supremasea inizia con una consulenza tecnica che serve a mappare con precisione le esigenze del cantiere o dell'armatore. Non è un appuntamento commerciale — è un momento di raccolta informazioni che determina la qualità di tutto ciò che verrà dopo.
In questa fase si definiscono:
L'imbarcazione e il suo utilizzo. Tipo di barca, lunghezza, anno di costruzione, utilizzo prevalente (privato, charter, competizione), zone di navigazione. Questi dati determinano i requisiti tecnici minimi dei materiali: resistenza UV, impermeabilità, certificazioni obbligatorie per la bandiera dell'imbarcazione.
Le aree di intervento. Cabine, salone, pozzetto, prendisole, piantone di poppa — ogni area ha esigenze diverse. I materiali per interni devono essere confortevoli, esteticamente coerenti e resistenti all'umidità. I materiali per esterni devono resistere a sole, sale e pioggia senza degradarsi. La tappezzeria nautica interni richiede soluzioni diverse rispetto agli esterni, e un fornitore professionale lo sa fin dall'inizio.
Le preferenze estetiche. Colori, texture, finiture, livello di personalizzazione desiderato. In questa fase si introducono le campionature — non su un tavolo in showroom, ma preferibilmente a bordo, dove la luce naturale e il contesto reale permettono valutazioni più accurate.
Il budget disponibile. Questo è il punto su cui Supremasea si differenzia in modo significativo dalla maggior parte dei competitor. Il budget non è un dato che il cliente deve dichiarare imbarazzato alla fine della trattativa — è un parametro di progetto che si definisce insieme all'inizio, in modo trasparente e costruttivo.